Gibraltar





Guarda l'abisso come fosse King Kong
ma pesa solo pochi chili
poi si lascia andare
stufa dei turisti
lancia un grido
estremo prima dello sfracello
ma all'ultimo trova un appiglio
l'aveva visto già da prima
quando giocava ad essere King Kong.
Tornerà su più tardi
a mangiare noccioline
ad aspettare il silenzio
quando tutte le navi saranno fumate via
resteranno solo loro
progenitrici d'Africa in terra d'Europa
a vedere passare discendenti degenerati
e il mare diventare rosso
di sangue di cristiani
e poi di arabi,
di zingari e di ebrei
e poi di tutti insieme
tra navi che partono e ritornano
in una terra che non è più Africa e non ancora Europa
pirati d'ogni colore e di ogni latitudine
ed ora gli ultimi con scarpe da tennis
e patatine
passeranno anche loro
adesso che è già sera
e il sole è sceso in un blu scuro
che è quasi oceano.


Guarda giù come King Kong
ma non s'innamorerà di una vergine
ha la memoria di tutti i suoi antenati
lei è la progenitrice
Guarda l'abisso
guarda il turista ritardatario
e pensa
vai ora che è quasi notte
lei lo sa
l'abisso prenderà vita
e se lo inghiottirà.






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