Il pescatore del naviglio grande


Brillano ciottoli e macchie verdi sul fondo
alberi nudi si specchiano
allungano dentro l'acqua i loro scheletri
rari pesci
competono coi pescatori.
Giocano dall'alba
ed ora è quasi sera
lo libera dall'amo
attento a non ferirlo
con un retino lo rimette in acqua
si rincontreranno
dopo un'altra settimana di lavoro.
Ora il sole è timido
abbassa la testa tra i cespugli
ormai ridotti solo a spine
lascia all'acqua una macchia rosa
che sfuma piano dentro a un nero
freddo come il ghiaccio
poi
scende la notte.


Poesia pubblicata nell'antologia "Versi diversi" - Dicembre 2013 Edizioni Il Saggio

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